Domande e risposte

L'obbligo della manutenzione annuale riguarda tutti gli apparecchi a gas? 

No. Riguarda solo gli impianti termici (cioè impianti per riscaldamento ambiente o impianti di produzione sanitaria per più unità abitative). E’ comunque importante effettuare la manutenzione anche su scaldabagni, stufe, caminetti, al fine di garantirne efficienza, longevità e sicurezza nell’utilizzo.

 

Che differenza c'è tra manutenzione ordinaria e manutenzione straordinaria? 

La manutenzione ordinaria è la classica manutenzione che il tecnico esegue ogni anno ed è obbligatoria per legge. Per manutenzione straordinaria si intendono tutte quelle operazioni che ripristinano il corretto funzionamento della caldaia.

 

A chi spetta il costo della manutenzione ordinaria? 

La manutenzione ordinaria spetta all'occupante.

 

Ogni quanto tempo deve essere fatta la manutenzione sulla mia caldaia? 

La manutenzione della caldaia deve essere fatta ogni anno secondo le prescrizioni del costruttore ed in ottemperanza al DPR 412/93-551/93 e D.Lgs. 192/05-311/06 e successive modifiche, mentre ogni due anni deve essere effettuata la prova fumi. La nostra azienda gestisce la presentazione in provincia e regione delle documentazioni richieste dalle normative locali.
 

CONSIGLI

Conviene sostituire una caldaia a combustione standard con una a condensazione?

Sostituire una caldaia a combustione standard con una caldaia a condensazione conviene perché, a parità di resa termica, e, quindi, a parità di energia ceduta all'impianto, la caldaia a condensazione consuma meno combustibile. Le caldaie a combustione standard, anche quelle "ad alto rendimento", utilizzano solo una parte del calore sensibile dei fumi di combustione. Il vapore acqueo generato dal processo di combustione viene quindi prevalentemente disperso in atmosfera attraverso il camino. La quantità di calore in esso contenuta, definito calore latente, rappresenta l'11% dell'energia liberata dal processo di combustione.
Con un linguaggio semplificato, più del 10% del calore latente non viene recuperato da una caldaia a combustione standard. La caldaia a condensazione può recuperare una gran parte del calore latente contenuto nei fumi. La particolare tecnologia a condensazione consente, infatti, di raffreddare i fumi fino a farli tornare allo stato di liquido saturo (o in taluni casi a vapore saturo umido), con un recupero di calore utilizzabile per preriscaldare l'acqua di ritorno dall'impianto. In questo modo la temperatura dei fumi di uscita mantiene sempre lo stesso valore della temperatura di mandata dell'acqua, ben inferiore quindi a quella dei generatori di tipo tradizionale.
Le differenze di rendimento tra una caldaia a condensazione ed una caldaia a combustione standard non si misurano solo nel recupero di parte del calore latente, ma anche in un contenimento sostanzioso delle perdite attraverso i fumi.
 

A che cosa servono le valvole termostatiche?

Le valvole termostatiche vengono usate sui caloriferi (radiatori o termosifoni) per regolare il flusso d'acqua in base alla temperatura richiesta dall'ambiente. In questa maniera si evitano sprechi e si migliora sensibilmente il comfort domestico, stabilizzando la temperatura a livelli differenti nei diversi locali a seconda delle diverse necessità.
 

Tenere la temperatura dei radiatori un po' più bassa fa risparmiare?

Tenere la temperatura di mandata ai radiatori sotto i 60°C consente di aumentare il risparmio del gas su base annua (del 3-4%). Inoltre, così facendo, si eliminano le caratteristiche strisce nere sopra i radiatori che derivano dalla combustione di particelle di polvere. Il comfort resta comunque ottimale. Per ottenere la stessa temperatura basta accendere il riscaldamento qualche minuto prima del solito oppure aumentare ed il risparmio sarà comunque garantito.
 

A quale temperatura tenere il termostato ambiente per poter ridurre i consumi?

Più bassa è la temperatura e, come è lecito aspettarsi, maggiore sarà il risparmio. Indicativamente, a 20 °C e non oltre. Basta ricordare che ogni grado di temperatura in meno sul termostato consente di abbattere i consumi di oltre il 5%.
 

Perché è importante la manutenzione ordinaria della caldaia?

La manutenzione delle caldaie è regolata in Italia dai DPR 412/93-551/93 e D.Lgs. 192/05-311/06 e successive modifiche, che obbligano il responsabile della caldaia a far eseguire da personale professionalmente qualificato la manutenzione periodica. Per ottimizzare il rendimento dell'impianto termico con una riduzione sia dei consumi sia dell'inquinamento atmosferico, Tecno team consiglia di eseguire la Manutenzione Ordinaria ogni anno e l'Analisi Fumi ogni 2 anni. La nostra azienda può adempiere a questo importante obbligo legislativo e fornire informazioni riguardo la possibilità di stipulare un Contratto di Manutenzione Programmata che significa: Rispetto delle Leggi oggi in vigore, Maggior sicurezza, Maggior durata del prodotto, Rispetto dell'Ambiente.