DETRAZIONE 50%
DETRAZIONE 65%

 

 

 

 

 

 

 

 

Come funziona l'agevolazione?

 

Sostituzione della Caldaia con una caldaia a Condensazione
 
A partire dal 1° gennaio 2009, chiunque decida di sostituire gli impianti di climatizzazione con impianti dotati di caldaie a condensazione e alla contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, beneficia di una detrazione del 65% delle spese sostenute da ripartire in quote annuali di pari importo e fino ad un massimo di 30.000 euro (spesa massima 54.545 euro).
 
 
 

Chi può beneficiare dell'incentivo?

 

Possono beneficiare della detrazione del 65% persone fisiche, professionisti, società e imprese, siano essi residenti o non residenti.

Edifici interessati

 
La detrazione del 65% spetta ai soggetti che sostengono le spese sugli edifici esistenti, su parti di edifici esistenti, o su unità immobiliari esistenti, di qualsiasi categoria catastale (anche rurali) siano essi:
 
- di proprietà;
 
- detenuti a seguito di contratti di affitto, comodato, usufrutto, leasing, nuda proprietà;
 
- immobili in leasing: l'agevolazione spetta all'utilizzatore.
 

 

Quali interventi riconosce il fisco?

 
Le spese per le quali spetta la detrazione del 65% sono:
 
smontaggio e dismissione dell'impianto di climatizzazione invernale esistente, parziale o totale; fornitura e posa in opera di tutte le apparecchiature termiche, meccaniche, elettriche ed elettroniche; opere idrauliche e murarie necessarie per la sostituzione a regola d'arte di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione.
Negli interventi ammissibili sono compresi, oltre a quelli relativi al generatore di calore, anche gli eventuali interventi sulla rete di distribuzione, sui sistemi di trattamento dell'acqua, sui dispositivi di controllo e regolazione nonché sui sistemi di emissione.

 

Come si fa a richiedere la detrazione del 65%?

Per ottenere l’agevolazione, i contribuenti che acquistano caldaie a condensazione o pannelli solari termici, dovranno richiedere l’asseverazione del tecnico abilitato che attesti la rispondenza degli interventi ai requisiti richiesti dal decreto.
Per le caldaie con potenza < 100 kW e per i pannelli solari, l'asseverazione può essere sostituita da una dichiarazione del costruttore dei prodotti.

Chi è il tecnico abilitato?

Ingegneri, architetti, geometri, periti industriali, dottori agronomi, dottori forestali e periti agrari abilitati alla progettazione di edifici ed impianti e iscritti ai relativi ordini professionali.

Per l'attestato di Certificazione energetica, ove in vigore, saranno le singole Regioni ad indicare le figure abilitate.

 

Spedizione della documentazione all'Enea

 
La documentazione relativa alle spese sostenute deve essere inviata all'Enea,entro 90 giorni dalla fine dei lavori oppure via telematica, attraverso il sito internet www.acs.enea.it, dal quale si ottiene una ricevuta informatica
 
A seguito dell'approvazione del D.L. n. 185/2008, a decorrere dal 1° gennaio 2009, deve essere inviata all'Agenzia delle entrate una comunicazione utilizzando l'apposito modello approvato con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate del 6 maggio 2009. L'obbligo riguarda SOLTANTO i contribuenti i cui lavori terminano oltre l'anno in cui sono iniziati.

 

Come deve essere effettuato il pagamento?

 

Il pagamento delle spese deve essere effettuato:
 
A) Per persone fisiche, enti e soggetti di cui all'articolo 5 TUIR non titolari di reddito d'impresa, tramite bonifico bancario o postale.
Dal bonifico devono obbligatoriamente risultare:
- la causale del versamento
- il codice fiscale del beneficiario della detrazione,
- il numero di partita IVA o il codice fiscale del soggetto percipiente (a favore del quale il bonifico è effettuato).
 
B) Per gli altri soggetti titolari di reddito d'impresa, non è stabilita una modalità obbligatoria di pagamento quindi può essere effettuato anche con assegno bancario, circolare, ecc.